Usare la Foto su LinkedIn.. e altre 4 Funzionalità trascurate che possono portarvi al Top!

Attenzione al ‘superfluo indispensabile’..

Ieri ero da un cliente, che sto seguendo nello sviluppo della presenza su LinkedIn, sua e del suo studio (dipendenti compresi); dando un’occhiata a profili interessanti da poter contattare, mi dice:

Questa persona non ha nemmeno la fotografia. Credo che non sia un professionista di particolare rilevanza … che faccio, lo lascio stare?

Entrando dentro al profilo della persona in questione, abbiamo poi scoperto che era in realtà un professionista con i controfiocchi! Almeno, dal punto di vista dell’esperienza professionale. Eppure, è bastato non mettere la foto per passare per un contatto anonimo e poco interessante.

Se solo usare la

foto su LinkedIn cambia tutto… chissà il resto!

Vi fidereste di una persona che si presenta, dandovi la mano a volto coperto? Vi dico se lo farei io: può stringermi la mano con la destra e reggere il suo CV in bella vista con la sinistra, ma se ha il volto coperto… non c’è modo che mi possa fidare di lui/lei!

Usare la foto su LinkedIn aumenta le visite di 11 volte (fonte: Jeff Bullas)

Questo è solo un esempio: girando ormai da mesi su vari profili e osservando anche alcuni dei miei clienti, ho notato che ci sono alcune funzionalità di LinkedIn che -poverine!- vengono davvero bistrattate!

Relegate agli ultimi posti della scala di importanza nell’uso di questo bellissimo social, sono in realtà quelle che vi possono “sparare” ai primi posti di visualizzazione e che renderebbero il vostro profilo DAVVERO credibile e interessante.

Le 5 funzionalità “bistrattate” di cui non potete fare a meno!

Ok, vediamo allora quali sono allora le 5 funzionalità cui oggi stesso dovreste prestare un po’ più di amorevoli cure:

1/ FOTOGRAFIA DI PROFILO

L’ho già detto sopra, non sto a ripetermi. Se incontrate una persona, volete vederla negli occhi, capire se sorride o se è un musone, percepirne la luce e la fiducia che riesce a trasmettervi, solo guardandovi. Perché dovrebbe essere diverso su un social?

Ve lo dico io perché: per pigrizia!! A volte quello che trattiene dal pubblicare una foto profilo fatta bene è solo la poca voglia di dedicare 10 minuti a farsi fare una foto da un collega, dal figlio che passa per casa o dall’autoscatto. Alcuni dicono che sono timidi….(appunto: usate l’autoscatto….), altri che non si fidano a pubblicare la propria immagine online… aprireste un negozio in centro senza mettere l’insegna?? Probabilmente no.

Quindi: usare la foto su LinkedIn è davvero importante! Se non ce l’avete, correte a metterla. Se poi volete fare le cose fatte proprio bene bene, potete anche affidarvi a un fotografo professionista e farvi fare una decina di scatti da tenere in archivio, anche per il blog o altri scopi.

Se avete già una foto profilo, aspettate a tirare il sospiro di sollievo! Che tipo di foto avete pubblicato? Una foto chiara, luminosa, piuttosto professionale, dove vi si vede effettivamente in faccia? O una foto buia, sfocata, magari con gli occhiali da sole, dove si vede chiaramente che siete al mare o che avete fatto una scansione della fototessera sulla vostra carta d’identità?? Non trovate scuse…. siate critici! E se è il caso, modificatela.

Qualche spunto su come usare la foto su LinkedIn e altre chicche le trovate nel mio post COME USARE LINKEDIN: PERCHE’ NON E’ BENE POSTARE LE FOTO DELLE VACANZE

2/ CONFERMA DELLE COMPETENZE

Altrimenti detta, la “raccolta figurine”. Non fraintendetemi, non voglio sminuire una funzionalità che ritengo importantissima (altrimenti non la scriverei qua). La chiamo così perché visivamente si presenta davvero come una serie di faccine una accanto all’altra e secondariamente, può succedere che la si tratti come un vero “scambio di figurine”:

Ti dò un ‘Marketing Management’ in cambio di un ‘Public Relations’, che ne dici?”

A parte gli scherzi: vedere che 20, 30, 50 persone confermano le competenze di un professionista è decisamente meglio che vedere la landa desolata di una persona che ha un elenco di competenze con zero o al massimo 1-2 conferme.  Sarà anche solo una questione psicologica, ma il nostro cervello fa la sua scelta in pochi millisecondi: chi ha tante conferme risulta più affidabile di chi non ne ha nessuna. Poi, è chiaro: chi può dire che le conferme siano veritiere o meno? Nessuno può dirlo. Eppure, il nostro cervello ha già dato un’etichetta di credibilità alla persona, per quanto cerchiamo di razionalizzare la cosa. Convenite?

Meglio questo…..

usare la foto su LinkedIn conferma competenze

 

……o questo?

usare la foto su LinkedIn skills

3/ SEGNALAZIONI

…Dette in maniera più carina “referenze” (segnalazione fa’ tanto allarme spam!), che non sono da confondere con le “raccomandazioni” intese negativamente, come siamo spesso abituati a pensare.

La referenza LinkedIn consiste in due righe di commento scritto, da parte di un cliente o un collaboratore, in cui si evidenziano quelle che sono state le caratteristiche positive della collaborazione. Anche le referenze vengono aggiunte alla pagina profilo, dando ulteriore credibilità al professionista e facendo vedere che che le collaborazioni sono state tante e “fruttuose”:

 

come usare la foto su LinkedIn raccomandazioni

 

 4/ ALLEGATI

Quanti di voi sanno che si possono allegare dei file al profilo LinkedIn? Foto, presentazioni, video, documenti… potete allegare davvero tanti materiali, sia nel riepilogo delle vostre competenze, sia nei vari box delle esperienze lavorative e formative.

Illustrare visivamente ciò che avete fatto non solo aiuta i visitatori a comprendere ancora meglio chi siete, ma è un ulteriore modo per “catturare” l’occhio e tenerlo inchiodato: una delle prime cose notate sono infatti le immagini (stesso motivo per cui occorre fare attenzione alla foto profilo).

Ricordate che tutto ciò che è visivo, grafico, simbolico attira molto di più del testo scritto e aiuta il cervello di chi guarda a crearsi un’idea, ancora prima di leggere tutto il resto.

5/ CHI HA VISITATO IL MIO PROFILO?

Ok, questa funzionalità non interessa chi visita il vostro profilo, quanto voi che state “dietro le quinte” ed è sicuramente una delle meno considerate da chi comincia a usare lo strumento. Eppure, è una fonte inesauribile di dati rispetto al pubblico che vi nota!

Nel menù di LinkedIn, sotto “Profilo”, trovate proprio questa funzionalità: cliccandoci sopra, vi si apre un mondo di informazioni. Potete conoscere il numero di visitatori in un preciso arco di tempo, a quali ambiti professionali appartengono, dove sono localizzati e anche chi sono (i più recenti 5 visitatori per i profili gratuiti).

Se poi vi dilettate con i post LinkedIn, entrando nelle statistiche col profilo in inglese (perché purtroppo i post hanno ancora questa limitazione di lingua per quanto riguarda la gestione), potete anche dare un’occhiata a chi vi ha letto, quando e chi vi ha condiviso, quanti commenti e interazioni ci sono state.

Assolutamente indispensabile, se volete capire “che aria tira” fra i vostri lettori  e comprendere chi sono quelli maggiormente interessati a voi e a quello che avete da dire.

Spero che da oggi facciate un po’ più di attenzione a queste povere funzionalità….. le vedo sempre tanto trascurate che mi fanno quasi pena!! Vedrete che sapranno ricompensarvi ampiamente 🙂

Se per oggi di LinkedIn ne avete abbastanza, ma avete ancora voglia di leggere…. date  un’occhiata a 6 BUONI MOTIVI PER CUI NON DOVRESTE SMETTERE DI AGGIORNARVI

Foto via Tom’s GuideHeyo , 

***

Isabel Colombo Consulente Comunicazione dal CuoreSono Isabel Colombo, 32 anni, una laurea in Scienze della Comunicazione e 9 anni “a zig-zag” nel mondo degli Eventi e della Comunicazione.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”: insegno alle persone a usare gli strumenti di Comunicazione solo dopo aver capito chi sono e cosa le rende davvero uniche e felici. Non sono una psicologa, né una coach…. semplicemente, penso che il cuore abbia proprio una bella forma.. :)

Vuoi leggere qualcosa in più su di me? Leggi qua! 

Il Potere della Trasformazione nella tua Identità Professionale
Come Essere Unici agli Occhi del Cliente e Differenziarsi dai Concorrenti in 5 Mosse

______

Condividi questo articolo sui tuoi canali social!
Share on Facebook0Share on LinkedIn0
No Comments

Post A Comment

0

Il tuo carrello