definizione di successo

Le 5 definizioni di “Successo” che preferisco

Che cos’è il Successo?

Cosa significa “avere Successo”? Me lo sono chiesto decine di volte e scommetto anche tu.

Per quello che normalmente viene insegnato nella cultura occidentale, raggiungi il successo quando ottieni una posizione lavorativa di prestigio, guadagni un sacco di soldi, hai l’ammirazione (e l’invidia) degli altri, vieni chiamato a destra e manca per raccontare la tua storia e “come hai fatto ad arrivare fin lì”.

Noti anche tu qualcosa? In tutti questi casi il successo è una comparazione. Come se qualcuno arrivasse con il metro e dicesse “Allora, vediamo quanto successo misuri oggi…”

La misura del successo.

Si misura in base al fatturato, al numero di dipendenti, alle persone che ti seguono su Facebook… ma in tutto questo, la persona che ha successo… dov’è??? Sembra sparita in mezzo ai numeri.

Certo, nessuno parla mai (o lo si fa molto di rado) del prezzo che sei tenuto a pagare per questo tipo di successo; qualsiasi sforzo, qualsiasi sacrificio sembra giustificato, pur di arrivare in cima alla vetta. Relazioni che vanno in pezzi, salute, tempo a disposizione per tirare il fiato  e, semplicemente, essere.

Attento: non voglio dire che chi ottiene un successo “misurabile” secondo metriche visibili e oggettive non stia facendo esattamente ciò che vuole profondamente. Basta osservarlo: se vibra di felicità e soddisfazione reali (non solo di facciata) e le persone attorno a lui fanno altrettanto, allora penso che abbia davvero fatto bingo.

Le definizioni di “Successo” che preferisco.

Mi piace andare oltre e pensare che ci sia dell’altro, nella comprensione di cos’è davvero il Successo.

Queste sono 5 delle mie definizioni preferite: le trovo equilibrate e semplici, nel loro arrivare dritte al punto, al cuore della questione.

1 | “Successo” è quando la tua vocazione più profonda incontra il bisogno più grande degli altri.

Credo fermamente nel fatto che ciascuno di noi sia su questa Terra con un compito specifico, una funzione, una vocazione, se così la vogliamo chiamare. È quel desiderio cocente che provi di fare una determinata cosa, la gratificazione che non ha bisogno di riconoscimenti esterni, per darti soddisfazione e farti sentire che la tua vita ha un senso.

Quando riesci ad ascoltarti a fondo e a seguire questo profondo desiderio, sei già sulla strada del tuo successo personale. L’ostacolo è che a volte questa vocazione viene messa a tacere, magari fin da quando sei bambino, per seguire strade più “convenienti”, apparentemente remunerative e ben viste dalla società.

Quanti medici, avvocati, architetti (e l’elenco sarebbe lungo) fanno il proprio mestiere perché sentono davvero che non potrebbero fare altro e che sono felici solo così? Quanti hanno approcciato un certo tipo di percorso di studi perché “lo volevano i genitori”perché “c’è uno sbocco sicuro” e “si guadagna meglio”? Quanti provano a SEGUIRSI davvero?

Ecco, quando riesci ad ascoltarti sul serio e metti la tua reale vocazione al servizio delle altre persone e delle loro necessità.. si crea l’incanto.

Sperimenti il successo.

Tutto comincia ad avere senso e la sensazione è che le tessere di un puzzle che prima sembrava molto confuso, magicamente cominciano a trovare la propria posizione, facendo apparire il disegno della tua vita.

2 | “Successo” è quando il tuo ‘essere pronto’ coincide con l’essere pronto di qualcun altro.

È simile alla definizione precedente: se ci pensi, è sempre una “coincidenza” e non nel senso di casualità, quanto nel senso di unione, incontro, di arrivare in contemporanea nello stesso punto.

Quando tu sei pronto per il prossimo step, quando hai imparato ciò che avevi bisogno da una lezione e vuoi proseguire con quella successiva…. ecco che improvvisamente si presentano le persone e le occasioni giuste per farlo.

Ti è mai capitato? A me sì. Di solito accade quando meno te l’aspetti. Incontri “fortuiti”, a volte succede che un giorno pensi “ecco, adesso mi ci vorrebbe proprio una cosa di questo genere” e poco tempo dopo arriva la risposta alla tua richiesta.

Certo, ci vuole tanta attenzione nel leggere i segnali e molta fiducia nel fatto che arriveranno. Occorre anche imparare a identificare bene la propria vera intenzione: a volte crediamo di volere una cosa, quando in realtà ne vogliamo un’altra.. Succede quindi che ci distraiamo (magari perché abbiamo ancora bisogno di imparare qualcosa), oppure restiamo delusi perché non ci arriva ciò che ci aspettavamo. Ma forse è solo perché la nostra intenzione era nebulosa e confusa.

Quando l’intenzionalità è vera, limpida, precisa, la sincronicità ci porta a incontrare l’intenzione altrettanto limpida di un’altra persona, o l’opportunità di un’esperienza che fa proprio al caso nostro. Questo è “successo”.

3 | “Successo” non è solo ciò che realizzi nella tua vita, ma anche ciò che ispiri nella vita degli altri.

Prova a pensare a un insegnante. Che impatto può avere nella vita di uno studente? Se anche riuscisse a ispirare, motivare, spronare uno solo dei suoi allievi, potremmo dire che ha avuto successo? Io direi di sì.

Mi viene in mente il film “L’Attimo Fuggente”, dove Robin Williams, alias Prof. Keating, alla fine del film viene cacciato dalla rinomata scuola dove stava insegnando. Un vero fallimento, se la dovessimo pensare secondo le logiche di successo moderne. Eppure, ha riacceso di speranza creatività le vite spente e lobotomizzate dei suoi studenti.

Li ha ispirati a battersi per seguire la propria vocazione. Alcuni erano pronti, altri meno.. altri non hanno saputo come integrare i propri sogni con il contesto in cui vivevano. Ma la scintilla è stata riaccesa e la consapevolezza è qualcosa che non si può più riaddormentare.

4 | “Successo” non è qualcosa che insegui; è qualcosa che viene attratto dalla persona che diventi.

Pensiamo che il successo sia misurato in base al “fare”. Che si tratti di una sorta di caccia alla volpe: lo avvistiamo da lontano e dobbiamo essere abbastanza pronti e svegli da aizzare cani e cavalli all’inseguimento del povero animale.. (non me ne voglia la Regina Elisabetta ma trovo la caccia alla volpe davvero indigesta.. :/ )

Non pensiamo mai che possiamo essere noi ad avvicinare l’animale, se abbiamo cura delle vibrazioni che emettiamo. Se lo spaventiamo, questo scappa eccome!

E infatti si avvicinano a noi sempre le persone e le esperienze che ci servono per imparare qualcosa in quel momento; quindi… anche quello è successo!! Proprio perché ci serve per il nostro percorso di crescita.

A volte, il successo non arriva perché non ci siamo resi conto di esserci posti noi per primi in una condizione di chiusura e allontanamento.

Se siamo sempre pronti a dare la colpa alla sfiga, agli altri, al contesto… se non riusciamo a dare fiducia agli altri e a darCI fiducia, come potremo creare le condizioni, il contesto perché si palesi il tipo di successo che aspettiamo?

“Essere il successo”, prima ancora di “fare il successo”

5 | “Successo” è ciò che sta accadendo proprio ora, mentre parliamo.

Una considerazione semplice quanto geniale, rielaborata da un libro di Daniel Lumera: “successo” è il participio passato di “succedere”. Di fatto, siamo immersi nel successo, ogni giorno, ogni secondo, ogni istante. Che cosa facciamo di ciò che ci sta accadendo, lo decidiamo noi.

Abbiamo ogni giorno la possibilità di scegliere chi essere, cosa fare, che azioni intraprendere. Ogni momento possiamo ricominciare da capo, aggiustare il tiro, decidere da che parte andare.

Ti stai costruendo il tuo successo anche in questo momento, mentre finisci di leggere il mio post. Cosa scegli di fare, nell’istante che sta cominciando ora :)?

 

(photo credt: Luiz Clas)


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Isabel Colombo Comunicazione dal Cuore

Sono Isabel Colombo, 10 anni “a zig-zag” nel mondo della Comunicazione e una passione sfrenata per il mondo interiore, le relazioni umane, l’evoluzione personale.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”: insegno ai professionisti a esprimersi autenticamente attraverso la loro attività e li guido nella scelta degli strumenti giusti per farlo. Non sono una psicologa, né una coach (almeno, non ancora).. semplicemente, penso che il cuore abbia proprio una bella forma! Leggi di più su di me

 

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