paura di volare

Hai paura di volare?

Io ho paura dell’aereo

Settimana scorsa sono andata a Roma qualche giorno. Ho deciso di andarci in aereo, sia perché costava meno del treno (mi chiamano Tyrannosaurus Rex, alias braccino corto..), sia perché ho voluto affrontare il mio spauracchio.

Da quando avevo 10 anni, ho iniziato ad avere paura di volare. Prima viaggiavo tranquillamente in aereo, poi il contatto con il mondo esterno e con le notizie che si sentono, hanno instillato in me una vera fobia.

In questo viaggio a Roma, però, volevo vivere ogni cosa come un’esperienza per allenare la mia flessibilità, affrontare le mie paure sapendo che sicuramente sarei riuscita a venirne fuori egregiamente. E anche iniziare la giornata con quello che veniva, senza organizzare tutto in ogni minimo dettaglio, lasciandomi guidare dall’intuito, perdendomi ogni tanto nelle stradine, fidandomi dei compagni di viaggio. Qualcosa di un po’ nuovo, per me.

E sono partita proprio dalla mia paura di spiccare il volo.

Il punto di massimo pericolo è anche il punto in cui ti senti più al sicuro.

Questa frase l’ha detta Will Smith, in un video in cui spiegava come il suo terrore di fare il primo lancio con il paracadute fosse completamente svanito nel momento in cui è saltato fuori dall’aereo.

È successo qualcosa di simile anche a me, durante il decollo da Malpensa: di solito in quel momento, quando l’aereo parte in accelerazione, il cuore mi balza in gola, riesco a malapena a mettere insieme i pensieri, sudo freddo e stritolo la mano del povero malcapitato seduto a fianco a me…

Stavolta, sorprendentemente, è stato diverso: mentre l’aereo accelerava, sentivo l’adrenalina, quella buona, che mi scorreva dentro. Era come se stessi correndo io sulla pista e avessi una voglia matta di spiccare il volo. Quando l’aereo è decollato, mi è sembrato di essere io stessa a spiegare le ali… come quando di notte sogni di volare e vedi tutto il mondo dall’alto, da una prospettiva che a terra nemmeno ti puoi immaginare.

In quella situazione in cui di solito ho paura, in quell’aereo che ho sempre visto come una scatola un po’ claustrofobica, mi sono stranamente sentita al sicuro. Leggera, e al sicuro.

Vedere la città e le nuvole sotto di me sempre più piccole, con colori e sfumature che dal basso non si possono cogliere, e la tranquillità con cui stavo guardando fuori dal finestrino per non perdermi nulla, anziché chiudere gli occhi sperando che finisse il più presto possibile, mi hanno stupita e attraversata di emozioni. Mi sentivo benedetta da un enorme regalo.

E tu, hai paura di volare?

Chissà quante situazioni ti farebbero in realtà sentire pienamente al sicuro, se solo avessi sempre l’entusiasmo di staccare quel piedino da terra. Se sentissi l’adrenalina, la voglia di andare incontro all’ignoto e scoprire che no, non ti vuole fare del male: ha solo un sacco di doni che ti vuole dare, per farti crescere, sperimentare e superare i tuoi limiti, renderti più forte, permetterti di cominciare una nuova avventura e guardare il mondo da un’altra prospettiva.

Sei pronto a partire :)?


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Isabel Colombo Comunicazione dal Cuore

Sono Isabel Colombo, 10 anni “a zig-zag” nel mondo della Comunicazione e una passione sfrenata per il mondo interiore, le relazioni umane, l’evoluzione personale.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”: insegno ai professionisti a esprimersi autenticamente attraverso la loro attività e li guido nella scelta degli strumenti giusti per farlo. Non sono una psicologa, né una coach.. semplicemente, penso che il cuore abbia proprio una bella forma!

 

Hai mai scritto una lettera d'amore?
Comunicare coi sensi: l'udito.

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