dubitare di se stessi

Ti capita di dubitare di te stesso?

Confusione a go-go.

Magari devi fare una scelta e non riesci assolutamente a capire da che parte andare.. E più ci pensi, più i pensieri si fanno confusi… ti succede?

Dubitare di se stessi è normale, a me capita, un sacco di volte.  E niente, a volte proprio non ce la faccio ad avere una posizione ben precisa, rimango giorni sospesa in un limbo per paura di fare la scelta sbagliata e perdere una serie di opportunità.

Le mie 3 parole magiche per aiutarmi ad avere chiarezza.

Mi succede di essere confusa nelle mie scelte, nella vita personale e ogni tanto in quella lavorativa. E tutte le volte che dubito di me stessa, faccio un bel respiro e cerco di ricordarmi 3 parole magiche, che scaglio nell’aria alla Harry Potter come se fossero degli incantesimi:

Visione!

Intuito!

Fluidità!

 

Visione

In altre parole: parti dalla fine (ne parlavo in questa puntata di #caffeintazzagrande su come darsi obiettivi con un senso).

Se non so che voglio andare a Roma, sarà difficile decidere da che parte andare. Poi posso scegliere se prendere il treno, l’aereo o la macchina, ma solo quando ho ben chiaro che voglio finire a Roma.

La visione ti indica non solo l’obiettivo concreto che vuoi raggiungere, ma anche come ti vuoi sentire quando l’avrai raggiunto (e il libro The Desire Map di cui parlavo nello stesso video è un ottimo spunto al riguardo): quali emozioni vuoi provare quando sarai arrivato a destinazione? L’obiettivo che ti sei preposto ti farà davvero sentire così? O l’hai scelto per altri motivi?

Nell’attività professionale..

Pensiamo invece alla visione da un punto di vista pratico: perché vuoi aprire un sito web? Quale motivazione ti spinge ad utilizzare Facebook? Solo perché l’hai visto fare da altri? Oppure hai ben chiaro dove vuoi andare a parare e soprattutto pensi che avere quel tipo di strumento a disposizione ti permetterà di esprimere tutto te stesso, i tuoi valori, il tuo brand?

 

Intuito

Può sembrare contraddittorio rispetto alla visione, perché l’intuito è quella forza che ti spinge ad andare in una direzione, anche se non capisci bene il motivo e non visualizzi ancora il risultato finale.
Non è qualcosa che devi acquisire, o imparare; l’intuito è innato, solo che spesso ti dimentichi della sua esistenza.

Avere intuito significa sospendere temporaneamente il giudizio razionale, piantarla per un attimo di valutare i pro e i contro e lasciarti guidare da quello che ti dice la pancia.

Essere intuitivi non vuol dire essere impulsivi: l’impulso è qualcosa di momentaneo, di prorompente, a volte prepotente, che quando trova soddisfazione cessa di esistere e ti lascia un vuoto.

L’intuito invece è come una voce di sottofondo, che ti invita dolcemente (ma anche con assertività) a seguire una certa strada; quando fai una scelta dettata dall’intuito, ti senti energico, vitale, tutto scorre perfettamente e senti che sei andato un passo avanti rispetto a dov’eri prima.

Nell’attività professionale..

L’intuito va combinato con la visione. Se hai ben chiaro dove vuoi andare a parare, sarà l’intuito che ti farà da bussola per arrivare a destinazione. A volte sembra che ti porti fuori strada, in realtà sa benissimo che per arrivare là ti occorrono prima altre esperienze.

È una danza continua, tra ciò che dev’essere chiaro (la visione) e ciò che non sembra esserlo – ma lo è (l’intuito)

E da qua deriva la terza parola…

 

Fluidità

Quanto sei elastico? Perché attenzione: chiarezza non è rigidità. Anzi, se sei chiaro con te stesso, sperimenti con maggior facilità, perché non hai paura di essere “trascinato” via dalla corrente, ma approcci tutto con spirito aperto e avventuriero.

Nell’attività professionale..

Sono convinta che la vera visione non soffochi mai la spontaneità, o un cambio di percorso. Tu non sei la stessa persona che eri mezz’ora fa e in questo senso, può darsi che un obiettivo che ti sei posto l’anno scorso non sia più valido quest’anno.

Possono essere cambiate tante cose nel frattempo e magari senti che qualcosa non ti appartiene più: è il tuo intuito che ti sta parlando e ti sta dicendo “Bene, forse ora è il momento di cambiare strada”. Magari qualcosa che credevi essere la destinazione finale, in realtà è solo una tappa di passaggio.

La vera visione trascende i cambi di percorso, se sei stato davvero onesto con te stesso su come vuoi sentirti davvero, alla fine dei vari giri di giostra.

Nella comunicazione è esattamente la stessa cosa: magari il tuo logo non ti rappresenta più. Magari il linguaggio che usi sui social non va più bene, o forse non ci hai mai fatto caso prima perché non sei stato attento alla tua vera visione.

Magari hai messo a tacere il tuo intuito per dare spazio a ragionamenti ponderati… però ora come ti senti? Sei davvero soddisfatto, dentro di te, o ti senti ancora più confuso? Pensaci… ma non troppo ;)!


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Isabel Colombo Comunicazione dal CuoreSono Isabel Colombo, una laurea in Scienze della Comunicazione e 10 anni “a zig-zag” nel mondo della Comunicazione.

E una passione sfrenata per il mondo interiore, le relazioni umane, l’evoluzione personale.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”: insegno ai professionisti a esprimersi autenticamente attraverso la loro attività e li guido nella scelta degli strumenti giusti per farlo. Non sono una psicologa, né una coach.. semplicemente, penso che il cuore abbia proprio una bella forma!

Vuoi sapere qualcosa in più su di me? Leggi qua!

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