Cosa capiscono le persone quando entrano nel tuo sito?

Cos’è la User experience

Hai mai provato a guidare una macchina senza volante? O ad avere il freno a mano dentro al cruscotto? Un’auto così non sarebbe molto facile e piacevole da guidare, NEVVERO??

Ecco, diciamo che la User experience di un sito web è una cosa del genere: se il tuo sito non è facile da usare e gradevole nella navigazione, probabilmente i visitatori si stufano presto e non sanno da che parte prenderlo…. rinunciando subito a girarlo e andando da un’altra parte.

Per questo motivo, ho chiesto a chi lavora tutti i giorni sul web di “illuminarci” e farci capire meglio cos’è la User experience e perché è così importante per un sito. Ti presento Michela Fauda, una morettona tutto pepe, grafica e web designer, che in questa mia breve intervista ha cercato di spiegare meglio questo mondo… eccola!

La tua definizione superbreve di User experience.

Michela: Tutto ciò che un essere umano prova dal punto di vista di sensazioni ed emozioni quando si approccia all’utilizzo di un prodotto o servizio.

Come tanti altri termini inglesi (a volte un po’ troppo usati) anche User experience ultimamente si sente spesso. E’ “la moda del momento” che a breve scomparirà, oppure un evergreen sempre utile?

M: Sono convinta che non si tratti di una moda (forse l’uso spropositato del termine lo è), ma di un concetto presente sotto diverse forme, sempre esistito e che esisterà anche in futuro.

Mai sentito il termine “usabilità”? User experience è una sua diretta evoluzione, un “cappello” più grande se vogliamo, che si compone di altri elementi. Si collega infatti direttamente al tempo e al luogo, è contestualizzata e cambia a seconda delle epoche storiche, ai contesti sociali e in base agli utenti che ne fanno parte. E soprattutto NON si rivolge solo all’ambito digitale, ma praticamente a tutto quanto ci circonda.

Un esempio? Prendete un’automobile uscita di fabbrica nel 1950 e provate a guidarla. Ora fatela provare ad una persona che nel 1950 guidava quella stessa automobile. Le vostre esperienze saranno completamente diverse, proverete sensazioni opposte (fastidio, difficoltà,frustrazione per voi – nostalgia, semplicità d’uso, felicità per lui), eppure l’automobile è esattamente la stessa!
Ecco perché non si tratta di una moda ma di un pilastro fondamentale che andrebbe sempre considerato quando si progetta un prodotto, qualunque sia la sua destinazione finale.

E’ giusto che anche i professionisti e i piccoli imprenditori buttino un occhio sulla User experience dei loro canali (magari piccoli e semplici), o serve solo alle grandi aziende che hanno siti strafighi con millemila funzioni?

M: Pensare che avvicinarsi alla User experience sia una cosa solo per i “grandi” è un errore molto comune!

Chiunque affronti il lancio di un prodotto o servizio dovrebbe includere nel team una persona che se ne occupi.
Teniamo conto che non si tratta di un processo da fare all’inizio e poi abbandonare a se stesso: un consulente che si occupa di User experience monitora l’andamento del successo del prodotto/servizio durante e dopo il lancio e corregge il tiro, se necessario!

Qual è la prima domanda che un professionista deve farsi per capire se è sulla strada giusta con il proprio sito web? C’è qualcosa di “valutabile” immediatamente?

M: Il suggerimento che più spesso mi sento di dare in questo caso è quello di prendere una persona poco informatizzata che non abbia mai visto il vostro sito, metterla davanti a un pc (o darle uno smartphone), chiederle di accedere al vostro sito e di trovare alcune informazioni (ad esempio cercare un dato prodotto), osservando come si comporta.

Se una persona che non usa molto il computer riesce in poco tempo nell’operazione che le avete richiesto, siete sulla buona strada! Se ce la fa dopo un bel po’, c’è decisamente qualcosa da rivedere… Se non ce la fa proprio, chiedete una consulenza immediata! (Chiaramente, una persona sola non è un campione attendibile, ma riesce comunque a darci un’idea!)

Qual è il primo errore da evitare (quello che più frequentemente fa scappare l’utente da un sito web)?

M: Mettere il proprio ego aziendale davanti alla semplicità di utilizzo.

Qual è il primo modo per NON “far scappare” l’utente che entra in un sito web?

M: Fornirgli un “ambiente” familiare, in cui si orienti facilmente e che mostri subito tutte le cose importanti (per l’utente, non per il nostro ego!)

La prima cosa che ti viene in mente se dico “usabilità”..

M: Povera usabilità…trascurata da tutti!

Usabilità e mobile: dammi un ottimo motivo per cui dovrei fare attenzione anche all’ingresso sul mio sito da cellulari e tablet

M: Quanti pc abbiamo in casa? Quanti cellulari e tablet? Basta questo per rendersi conto, anche nel nostro piccolo campione familiare, di quanto i pc stiano diventando sempre di più uno strumento utilizzato solo in ufficio o per addetti ai lavori!

Rispetto al computer, qual è il primo elemento di usabilità che devo verificare sui dispositivi mobili?

M: La primissima cosa da verificare è se il sito web si visualizza sui cellulari esattamente come la versione desktop (da PC), costringendo gli utenti a ruotare il dispositivo o ad ingrandire il testo. Se è così, necessita di una profonda rivisitazione!

Il tuo personale sinonimo di usabilità.

M: Karma … Quello che dai ai tuoi utenti, ti ritorna.

(Immagine via bang2Joom)

 ***

michela fauda cos'è la user experienceClasse 1985, Michela Fauda coltiva una strana passione per la Mini, la piccola vettura inglese (ma solo quella storica: il modello attuale non lo digerisce..); mangia pane e serie tv americane ed inglesi, rigorosamente in lingua originale e senza sottotitoli; adora i gatti, la buona cucina ed imparare cose nuove.

Dal 2010 è libera professionista nel campo del webdesign, della fotografia e della grafica.

Oggi collabora attivamente con diverse agenzie, aziende e professionisti dislocati tra Milano, Varese e il Canton Ticino.

www.michelafauda.it

La tua Immagine Personale ha un potere: usalo!
La tua azienda ha bisogno di un copywriter. E no, i testi non può scriverteli tuo cugino.

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