I contenuti di un blog: intervista ad Alessio Beltrami

I contenuti di un blog: intervista ad Alessio Beltrami!

E finalmente, ce l’ho! Alessio Beltrami E’ QUI!!!!

Stupenda carrambata, che sono davvero grata di condividere: mi succede spesso di guardare con occhi ammirati quelle persone che secondo me “ce l’hanno fatta davvero” a costruirsi un pubblico, a suscitare credibilità anche solo con nome e cognome.

Ancora più bello è quando queste persone dimostrano un’umiltà disarmante e si prendono la briga di rispondere a te, che hai appena messo la testolina in una festa dove sembra che tutti gli altri invitati si conoscano da tempo.. ed è stupendo quando uno degli invitati storici si gira verso di te e accoglie le tue domande con un grande sorriso 🙂

Per cui, GRAZIE ALESSIO!!! Ora tocca a te… vai con l’intervista!

Ciao Alessio! Come ti senti oggi :)?

Ciao Isabel e grazie per l’ospitalità. Mi sento bene, raccontare del mio lavoro mi fa sentire sempre bene 😉

Racconta in 2 righe cosa fai, per chi non ne ha la più pallida idea.

Sono un consulente di comunicazione specializzato in Content Marketing, in pratica aiuto le aziende a definire un messaggio efficace per utilizzare i contenuti come leva di marketing per ottenere nuovi clienti senza fare pubblicità.

Per te, un buon contenuto dev’essere:

qualcosa che il cliente ottiene gratis, ma che sarebbe disposto a pagare se fosse in vendita.
Ottenere questo effetto è possibile in vari modi, quello che preferisco è la “rilevanza” del contenuto. Significa andare oltre alla

semplice utilità e servire sul piatto d’argento risposte ai bisogni più sentiti da parte del consumatore.

A chi serve riflettere sui contenuti e in particolare, su un blog? Nella tua esperienza, quali settori professionali potrebbero trarne vantaggio e invece sono ancora un po’ indietro in questo senso?

Il mondo delle PMI può trarne un grande beneficio. I contenuti di un blog diventano un potente acceleratore per generare fiducia, attenzione e aiutare il cliente a distinguere chiaramente l’azienda dai competitori. Risultati impossibili da ottenere con la pubblicità.

I contenuti, quando usati correttamente, producono in modo automatico questi risultati e per la piccola e media impresa questo è un bene prezioso. Infatti le PMI si ritrovano sempre più spesso a scannarsi sul prezzo e a ripetere in continuazione le stesse cose (qualità, convenienza e cortesia). Questo rende la scelta difficile per il consumatore. Un blog con una strategia di contenuti diventa invece la soluzione per compensare questa mancanza.

Qual è l’esperienza con un cliente più bella e soddisfacente che hai vissuto? Del tipo che il cliente ti ha chiamato ringraziandoti 18 volte per il lavoro che avevi fatto o ti ha taggato in lungo e in largo osannandoti per giorni..

Lavorare sul contenuto obbliga a fare un’analisi iniziale molto precisa. Cosa dobbiamo comunicare? Quale deve essere la nostra immagine agli occhi dei clienti? ecc. Questo si traduce in un lavoro di profonda comprensione che partorisce alcuni concetti.

Scriverli e vedere entusiasmo da parte del cliente perché “è proprio quello che facciamo, ma non ero mai riuscito a sintetizzarlo così bene” è sempre una bella soddisfazione.

Contenuto e cuore: come pensi che siano correlati questi due? Oltre a cominciare entrambi per “c”…

Ho un approccio molto analitico nella creazione dei contenuti, che permette di sospendere il giudizio critico che ognuno di noi esprime in modo istintivo e di concentrarmi sulle due cose che contano maggiormente: i problemi che risolve l’azienda e la sensibilità del cliente finale a riguardo. Essere freddi in questa analisi crea una connessione diretta tra il contenuto che si crea e la sensibilità del cliente, mette quindi in contatto contenuto e cuore, inteso come emozioni e componente umana.

Una delle tue forme di contenuto preferite è il Podcast. In pochi sanno cos’è, rispetto ad altre forme… perché secondo te è “trascurato”? Perché invece tu l’hai scelto?

L’ho scelto perché mi piace ascoltare podcast, perché li realizzo con facilità (mi richiedono poco tempo) e perché è un fenomeno in crescita anche in Italia. Inoltre la sola voce senza le immagini proietta l’ascoltatore in un mondo immaginario e questo mi piace molto perché stimola la fantasia di chi ascolta e lo coinvolge maggiormente.

Quali emozioni provi quando registri un Podcast?

Se registro da solo (senza ospiti) devo fare un grande sforzo per immaginare chi ascolta e mantenere la mia espressività e il mio ritmo narrativo sempre acceso. Di solito registro la mattina molto presto appena arrivato in ufficio verso le 7.00, questo mi permette di avere la massima concentrazione. Quando ho ospiti il feeling è quello di una chiacchierata ed è tutto più fluido. Per capire la differenza basta ascoltare una puntata di Content Marketing Italia (il podcast che conduco da solo) e una di Marketing Semplice (che conduco con Francesco Bersani).

Usi anche il video: quali emozioni provi quando giri una delle tue puntate?

Il video è stata una bella sfida, mi sono dovuto forzare, ma ne è valsa la pena. Col video ho registrato a blocchi le video pillole di Blog Aziendali, quindi ho fatto un lavoro un po’ più meccanico con l’operatore e il set. Sto invece lavorando a dei nuovi video, più brevi e

realizzati in autonomia dove vorrei comunicare senza i filtri e la struttura che ho utilizzato nelle video pillole.

Sai che uso anch’io i video :)? Hai mai visto una puntata di #caffeintazzagrande? Dammi qualche suggerimento per le prossime..

Certo, conosco bene #caffeintazzagrande, salto i complimenti che ti ho già fatto in privato e suggerisco un test che credo possa essere utile. Realizzare video ancora più brevi e testare la reazione degli utenti. È una mia sfida per i nuovi video e nasce dalla riflessione che abbiamo tutti sempre meno tempo e far risparmiare tempo nelle nostre attività divulgative si tradurrebbe in un grande beneficio per chi ci segue. È una supposizione, ma un test credo si possa fare.

Emozionarsi al lavoro: nella tua professione, cosa ti fa….
– saltare di gioia
– accasciarti per la tristezza
– incazzare…ma proprio tanto!
– tentennare per il timore
– ..schifo!

Vado per ordine…
Salto di gioia quando chiudo un accordo per un nuovo progetto alle mie condizioni, questo include la parte economica, ma anche le decisioni operative. Mi piace sapere che potrò lavorare come voglio.
Mi accascio dalla tristezza raramente, non è un’emozione che mi appartiene, in generale mi rattrista vedere bravi professionisti che fanno male il loro lavoro.
Quando mi incazzo lo faccio con me, mi succede ogni volta in cui professionalmente mi ritrovo in una situazione sgradevole per colpa mia, per non aver chiarito adeguatamente alcuni aspetti. In quelle situazioni mi chiedo “cosa devo fare per non ritrovarmi mai più in una condizione simile?”. Funziona.
Tentenno spesso perché cerco sempre qualche dato in più prima di prendere una decisione, questo mi porta a rimandare più del dovuto. Quindi la mancanza di dati mi fa sempre tentennare.
Non mi fa schifo quasi nulla, alcuni utilizzi della comunicazione non mi piacciono, ma cerco sempre di lasciare il mio gusto personale da parte.

Ti senti un influencer?

Non credo, mi rivolgo a un bacino di utenti molto ristretto. I veri influencer sono altri. Probabilmente qualcuno mi considera una figura autorevole su argomenti come il Content Marketing e il blog aziendale, ma credo di essere distante dal concetto di influencer.

Cosa suggeriresti a una persona che che sta per cominciare la sua attività e non sa da che parte iniziare nel costruire i propri contenuti?

I contenuti richiedono capacità operative per la loro creazione: saper scrivere, saper parlare, saper stare di fronte a una telecamera ecc. Queste sono cose importanti, ma non bastano, l’importanza del messaggio è superiore a qualsiasi abilità tecnica. Il mio consiglio è quello di lavorare molto sul messaggio. Dire ciò che dicono tutti gli altri sforzandosi solo di dirlo un po’ meglio non è una buona idea. Fare leva su un messaggio unico e differenziante invece è un ottimo investimento e colpisce sempre il bersaglio ottenendo l’attenzione dei clienti.

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Alessio Beltrami: i contenuti di un blogAlessio Beltrami è un consulente di comunicazione specializzato in Content Marketing.
È autore dei libri “Come Vendere con il Blog Aziendale” e “Sfrutta i contenuti, genera nuovi clienti e fai Content Marketing”.
È fondatore di BlogAziendali.com e ContentMarketingItalia.com

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