comunicare attraverso il silenzio

Il silenzio, potente mezzo di comunicazione

Vengo da una famiglia numerosa: 2 genitori, 3 fratelli, 5 nipoti, di cui la maggior parte estroversi.. Questo vuol dire che parlare in continuazione ed essere caciarosi è lo sport preferito dei 2/3 della famiglia.

Il silenzio e la voce bassa erano un’utopia quando vivevo con loro e davvero, pensavo che ci fosse qualcosa di sbagliato in me, dato che mi veniva sempre fatto notare quanto fossi “poco socievole”.

Spesso mi sentivo nervosa e infastidita, perché non avevo lo spazio per entrare in modalità ricettiva: la mia mente era costantemente su di giri, le informazioni entravano a raffica (magari sparate ad alto volume). Tutti parlavano… ma c’era qualcuno che ascoltava veramente?

Poi sono andata a vivere da sola.

E nella solitudine, ho scoperto il silenzio.

Se non ci sei abituato, all’inizio può destabilizzare un po’: nessuno che ti dice cosa pensare, di cosa parlare. Cominci ad esserci tu con i tuoi pensieri e a volte vengono fuori anche quelli che hai a lungo ricacciato indietro, zittendoli con il rumore esterno. Ma sono proprio quelli che hanno più bisogno della tua attenzione.

Può sembrarti di cadere nel vuoto. Abbiamo sempre paura del vuoto, quando in realtà è lo spazio necessario per far entrare altro. Senza il vuoto, non attiriamo il pieno.

Poi però, comincia a pervaderti una calma irreale. Più ti abitui al silenzio, più diventa tuo amico e hai voglia di affidargli tutti i pensieri, con la certezza che ti verranno restituiti puliti, sgrassati, riordinati. Le associazioni cominciano a farsi più rapide, le intenzioni diventano più chiare. Capisci prima, e più in fretta, cosa fa per te e cosa no.

E proprio grazie al silenzio, riesci a vivere meglio in un mondo “rumoroso”: quando recuperi la tua integrità interiore, ciò che viene dall’esterno non ha più la stessa capacità di influenzare i tuoi pensieri. In mezzo al frastuono, sai distinguere tra le tue emozioni e quelle altrui, decifrare segnali, capire quando è il momento di ritirarti.

Stare in mezzo alle altre persone non è più una necessità per sentirti “definito”, bensì una libera scelta di condivisione.

Nel silenzio, ti apri al mondo.

Pensiamo che chi non spiccica mai una parola si chiuda rispetto al mondo, quando in realtà è la persona più ricettiva e attenta a ciò che lo circonda. Nel silenzio si dimostra la vera apertura.

Il silenzio è la base per comunicare con te stesso: le idee sono finalmente elaborate e digerite. I pensieri trovano il loro posto, il loro senso, i collegamenti diventano chiari, puliti. Dialoghi con te stesso e impari ad essere il tuo miglior compagno di viaggio. Nessuno ti conoscerà mai meglio di così.

Il silenzio è la base per comunicare con gli altri: quando ti metti in ascolto, chiudi la bocca e apri le orecchie, poni l’attenzione e il focus sulla persona che hai di fronte. Non hai più l’ansia di “cosa dire e come rispondere”, perché non sei tu al centro dell’attenzione, ma l’altro. Sarà l’altro a suggerirti cosa dirgli, di cosa ha bisogno. Magari gli serve solo condividere qualcosa con te. Lo capisci, nel silenzio.

Nel silenzio si crea la vera empatia, si lasciano parlare le vibrazioni. Non c’è la possibilità di dirsi bugie. Non ci sono maschere. Basta uno sguardo, un gesto per capire cosa l’altro intende veramente. Ed è un ottimo allenamento per vedere oltre la superficie e diventare un tutt’uno con la realtà circostante.

Introversi silenziosi.

Le persone che hanno un’attitudine introversa pensano spesso di essere “sbagliate” e difettose, di non avere le stesse capacità relazionali degli estroversi. La realtà è molto diversa: gli introversi possono usare la propria sensibilità ricettiva e la capacità di osservazione per vedere cose che altri non vedono, scorgere dettagli che normalmente passano inosservati e comprendere molto più profondamente se stessi e le persone che li circondano.

Un introverso non deve snaturarsi, perché ci sono tantissimi modi per comunicare. Uno di questi è il silenzio.

Questo è anche ciò di cui tratto nel corso online di Comunicazione per Introversi, una bellissima proposta per entrare in contatto con la tua natura profonda e comprendere come puoi usarla per comunicare la tua attività verso l’esterno. Da fare quando vuoi, dove vuoi.

Qui trovi tutte le info sul corso >> https://goo.gl/UuAjHM

 


Isabel Colombo Comunicazione dal Cuore

Sono Isabel Colombo, 10 anni “a zig-zag” nel mondo della Comunicazione e una passione sfrenata per il mondo interiore, le relazioni umane, l’evoluzione personale.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”: insegno ai professionisti a esprimersi autenticamente attraverso la loro attività e li guido nella scelta degli strumenti giusti per farlo. Non sono una psicologa, né una coach (almeno, non ancora).. semplicemente, penso che il cuore abbia proprio una bella forma! Leggi di più su di me

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