comunicare con l'olfatto

Comunicare con i Sensi: l’Olfatto

Avevamo cominciato col tatto.

Ti ricordi? La scorsa volta avevo cominciato a parlare del tatto e di diversi modi in cui possiamo utilizzarlo per comunicare la nostra attività.

Oggi parlo di un altro senso molto potente, l’olfatto.

A livello evocativo, l’olfatto è anche più forte del tatto, o meglio, colpisce anche a metri di distanza. Per toccare qualcosa occorre vicinanza, presenza, in certi casi intimità.

L’olfatto percepisce sensazioni senza preavviso.

In una frazione di secondo ci può far fare viaggi incredibili. Penetra in ogni fibra del corpo e lascia una traccia indelebile dentro di noi.

Ti è mai capitato di sentire un forte profumo, sebbene in zona non ci sia nulla da cui possa provenire quella fragranza? (presenze ectoplasmiche escluse :D….) Oppure, vedi un oggetto o una persona e immediatamente ti sembra già di sentirne l’odore, senza nemmeno esserti avvicinato a una distanza ragionevole.

Un profumo resta stampato nella nostra memoria.

Può ricordarci esperienze belle o brutte, in base alle personalissime associazioni che possiamo fare.

Quindi, in che modo possiamo sfruttarlo nei nostri strumenti di comunicazione? Ecco qualche idea!

 

La carta intestata.

Una volta le signorine spruzzavano le lettere scritte a mano con la loro essenza profumata, e non a caso: chi apriva la lettera veniva inebriato e aveva l’impressione di avere accanto a sé la persona che gliel’aveva inviata. In un certo senso, una profumazione può avvicinare e far vivere un’esperienza a qualcuno che è lontano da noi.

Perché allora non aggiungere ai colori, ai font e a tutto quello che riguarda la tua immagine, anche la tua profumazione preferita? Potrebbe essere interessare spruzzarne una goccia sulla tua carta intestata, quel tanto che basta per non far morire soffocato da troppa ‘inebrianza’ la persona che apre la busta, ma dargli un piccolo segnale della tua presenza, anche se non sei lì in carne ed ossa.

 

La scatola del gadget (o il gadget stesso)

Ai miei migliori clienti regalo, tra le altre cose, una scatola che contiene caffé macinato (i miei video si chiamano #caffeintazzagrande mica per niente..). Sentissi l’aroma che vola nell’aria, ancora prima di aprire la scatola!

Fa pensare al sole che sorge, a una giornata che parte bene, alla carica che serve per affrontare nuove sfide, ma anche alle coccole di una buona colazione o al Made in Italy. Quante cose, con del semplice caffè!

 

Il profumo che indossi (ovviamente..)

Devi incontrare per la prima volta un nuovo cliente? Scegli la fragranza giusta, quella che ti fa sentire a tuo agio, che evoca determinate qualità. Vuoi evocare il tuo essere frizzante e fresco? Seducente e intrigante? Forte e determinato? Classico ed elegante? Scegli tu! E scegli con cura 😉

 

La profumazione dell’ambiente

Se hai un ufficio, puoi decidere di utilizzare un certo tipo di essenza nella stanza dove accoglierai il tuo cliente.

L’ambiente profumato potrebbe però essere anche quello di un evento che organizzi, magari una festa per i tuoi migliori clienti o un corso di formazione: cosa possono “annusare” le persone, quando arrivano? Quale fragranza le accompagnerà al luogo dove si svolge tutto?

Ciò che ti circonda comunica insieme a te, non dimenticarlo.

 

La mia fragranza preferita è…

Urca, ne ho tante! Adoro i profumi freschi, senza troppi fronzoli… quelli leggeri e  non troppo persistenti, ma che ti colpiscono quel tanto che basta per cambiarti l’umore.

Tra i miei preferiti ci sono ad esempio il basilico, la menta, il cedro, il muschio bianco… il rosmarino! (Ho fame, si nota??)

Però anche il gelsomino, così forte e inconfondibile, femminile senza essere “sdolcinato”, che anticipa l’arrivo della primavera e l’esplosione di energia.

O anche, semplicemente, l’odore di “pulito”: un detersivo appena passato, un bagnoschiuma appena utilizzato, senza complicarsi troppo la vita.

 

Quale profumo ti rispecchia di più?

Quale potresti usare per comunicare la tua attività? Pensaci un attimo e immagina di utilizzarlo in uno dei modi che ti ho suggerito.

Un piccolo accorgimento: il profumo è qualcosa di molto soggettivo e soprattutto, ciascuno ha una sensibilità particolare rispetto al proprio olfatto. Sono stata in posti dove c’era per esempio incenso in ogni dove, acceso probabilmente con l’idea di rendere più accogliente il posto ma finito con l’idea di darmi solo un forte mal di testa..

Qualsiasi profumo tu  scelga, usalo con parsimonia. Vuoi stimolare una sensazione positiva e non far desiderare al tuo potenziale cliente di scappare il più lontano possibile..


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Come ti tiri su di morale dopo una brutta giornata?


Isabel Colombo Comunicazione dal CuoreSono Isabel Colombo,  una laurea in Scienze della Comunicazione e 10 anni “a zig-zag” nel mondo della Comunicazione.

E una passione sfrenata per il mondo interiore, le relazioni umane, l’evoluzione personale.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”: insegno ai professionisti a esprimersi autenticamente attraverso la loro attività e li guido nella scelta degli strumenti giusti per farlo. Non sono una psicologa, né una coach.. semplicemente, penso che il cuore abbia proprio una bella forma!

Vuoi sapere qualcosa in più su di me? Leggi qua!

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