cogli l'attimo agire prima di sapere Isabel Colombo

Carpe diem: agire prima di sapere.

Sono ultimamente attratta da un concetto su cui sto basando diverse esperienze della mia vita: agire prima di sapere. O di pensare (che è ancora più strong!)

Fino all’anno scorso lo ritenevo un atteggiamento irresponsabile e lontano dal mio mondo. Ma ammetto che ne subivo molto il fascino….

Sono sempre stata una persona razionale, riflessiva, che ha bisogno di pensare quelle 17273634348 volte prima di decidere se buttarsi in una situazione o meno. Non che non lo sia più, però sto apprezzando sempre di più la capacità che hanno alcune persone di buttarsi, lanciarsi in nuove esperienze prima di pensare a cosa potrebbe succedere di disastroso, di sapere tutti i pro e contro della cosa o di essere perfettamente competenti in un certo ambito.

carpe diem agire prima di pensare

 

Do you speak English?

Da adolescente mi trovavo in una scuola estiva per imparare l’inglese; ai tempi mi “vantavo” di sapere l’inglese abbastanza bene o quanto meno di avere una buona pronuncia (che aiuta a distrarre da qualsiasi errore grammaticale!), mentre una compagna che era lì con me era decisamente più “indietro”: faceva parecchi errori, aveva una pronuncia “improvvisata” ecc.

Eppure….. eppure lei si buttava. Parlava con tutti, disquisiva con i professori su tematiche di politica e storia…. il tutto nel suo inglese “creativo”.

Era anni luce più avanti di me, che invece tentennavo a parlare se non ero sicura della forma, se non avevo capito bene… io mi sentivo un pesce fuor d’acqua, mentre lei se n’è fregata del livello di “perfezione” e ha usato la sua intraprendenza e facilità relazionale per colmare lacune linguistiche, che non sembravano poi così importanti. Lei comunicava in inglese. Io no.

Questo ricordo mi è tornato fuori proprio nelle ultime settimane: vedo alcune persone che aspettano di essere pronte, preparate, di aver studiato l’impossibile prima di lanciarsi completamente… ma più studiano, meno fanno. Perché è normale, più sai meno ti sembra di sapere.. e così la rincorsa al “curriculum perfetto” non finisce mai, ti senti sempre meno pronto. E intanto la vita scorre.

Studiare per vivere o vivere per studiare?

studiare per vivere carpe diem

Non sto dicendo che studiare e aggiornarsi non sia importante, anzi! Credo che sia da fare per tutta la vita, come dicevo già qualche tempo fa in un post.

Però a un certo punto mi dico: vuoi continuare a vivere nel mondo delle idee e delle teorie, oppure vuoi sperimentarti e scoprire che puoi aggiustare il tiro strada facendo e che hai tutte le risorse per uscire fuori da qualsiasi situazione?

Vuoi continuare a guardare gli altri che provano, si buttano, vivono ed evolvono, o vuoi accumulare solo pensieri e riflessioni che non saranno mai concretizzati, in attesa di avere il controllo di tutte le informazioni (cosa che non accadrà mai)?

L’eccesso di zelo a volte nasconde proprio questo: il desiderio di tenere tutto sotto controllo. Di mantenere una certa distanza, di avere il quadro complessivo “senza sporcarsi le mani”, evitando il rischio di sbagliare. O di scoprire che magari quello che hai studiato è molto diverso dalla realtà multiforme e variegata in cui sei immerso. E questo solo l’esperienza sul campo te lo può insegnare. Solo il provare, con le risorse che hai, sbagliando sicuramente ma sviluppando anche forza, intuizione, creatività e spirito pratico che nessuno ti può trasmettere.

Spesso scopri molto di più di quello che immaginavi. Scopri dei talenti che non credevi di avere, che vengono stimolati solo nel momento in cui sei obbligato a tirarli fuori. Poi magari ti viene anche voglia di approfondire con lo studio qualcosa che stai sperimentando… ma intanto vivi. Procedi. Ti relazioni. Sperimenti. Impari. Più di quanto qualsiasi curriculum potrà mai raccontare.

(photo credit: Alex Plesovskich via Unsplash)


Isabel Colombo Comunicazione dal Cuore

Sono Isabel Colombo, 11 anni “a zig-zag” nel mondo della Comunicazione e una passione sfrenata per il mondo interiore, le relazioni umane, l’evoluzione personale.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”, insegnando alle persone a esprimersi autenticamente. Allo stesso tempo, sostengo la crescita personale e spirituale di chiunque abbia voglia di fare un “viaggio dentro di sé” alla ricerca di una consapevolezza matura, accompagnandolo in questa avventura e condividendo ciò che ho sperimentato personalmente per più di 10 anni nei miei percorsi individuali e formativi.  Leggi altro su di me >>

La terza azione da fare per cambiare le cose.
Non è un hobby. È il mio lavoro.

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