autosabotaggio interiore: la critica peggiore

Qual è la critica che ti fa più male?

Quella che mi faccio da sola.

Due giorni fa ho cominciato un bellissimo corso di giochi psicologici, con un gruppo di persone che non avevo mai visto prima.

In una delle attività che abbiamo fatto, si parlava di prime impressioni ed è saltata fuori una cosa curiosa: la prima impressione più “critica” che ho ricevuto…. è stata la mia.

Le altre persone hanno espresso delle percezioni positive su di me, l’unica che ha segnato qualcosa di vagamente negativo sono stata io. Che strana scoperta… vivo sempre nel timore di quello che possono pensare gli altri, nel momento in cui mi presento per la prima volta, quando in realtà non c’è nulla di cui preoccuparmi.

Ognuno ha il proprio sabotatore interiore.

Anche tu conosci sicuramente quella vocina dentro di te che ti impedisce di vivere le cose in maniera serena: ogni volta che ti balena una nuova idea in testa, ti dice che è troppo difficile, che non ce la puoi fare, che è pericolosa, che “chissà cosa penseranno gli altri” blablabla.

Qua è quando l’autosabotaggio entra in atto. Eppure, alle volte, occorre semplicemente “stare”.

Rimanere in una sensazione, in uno stato emotivo che a prima vista può sembrare metterti a disagio, ma che in fondo ti insegna qualcosa, prima di tutto a reggere un po’ di sana frustrazione. Uscire dalla famosa zona di comfort non è altro che questo: fare un passo fuori dal teporino cui siamo abituati e stare nella nuova sensazione, che all’inizio ci può sembrare “disagevole”, ma che spesso ha qualcosa da insegnarci.

Quante volte ti saboti, quando devi comunicare la tua attività?

Ci sono persone che si rendono conto che hanno bisogno di cambiare qualcosa nella propria attività, ma poi sono le prime a mettersi i bastoni fra le ruote. Qualche esempio di autosabotaggio?

“Aspetto di trovare i primi clienti con il passaparola, poi se mai penso a spendere qualcosa per la comunicazione.”

“Voglio fare TUTTO. Voglio un sito, voglio Facebook, voglio Linkedin,…. (ma quando poi arriva il momento di sviluppare qualcosa, si tirano indietro).”

“Non sono capace di scrivere online.”

“Non sono bello come quello lì. Non ho i soldi come quello là. Non ho un prodotto figo come…”

“Non ho tempo.”

Potrei andare avanti all’infinito. Ti sei riconosciuto in almeno una di queste?

Se sì, sappi che sotto queste giustificazioni c’è qualcosa che va più a fondo. Se percepisci l’esigenza di cambiare, di fare qualcosa, di modificare una situazione che ti sta stretta e allo stesso tempo trovi qualsiasi motivo per non farlo (dando sempre la colpa a situazioni esterne a te), ti stai mettendo su una frequenza vibratoria che SICURAMENTE non ti aiuterà a raggiungere quello che vuoi. E che ti lascerà più arrabbiato e depresso di prima.

Qual è la paura che ti porti dietro e che ti spinge a toglierti qualsiasi minima possibilità di aprirti al tuo pubblico?


Vuoi approfondire la tematica del Personal Branding?

corso Personal Branding Vita da Startupper

Non perderti il mio corso dal vivo VITA DA STARTUPPER: come comunicare la tua attività quando parti da zero! Il corso parte fra poco, affrettati! >> Clicca qui per bloccare il tuo posto!


Isabel Colombo Comunicazione dal CuoreSono Isabel Colombo, una laurea in Scienze della Comunicazione e 10 anni “a zig-zag” nel mondo della Comunicazione.

E una passione sfrenata per il mondo interiore, le relazioni umane, l’evoluzione personale.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”: insegno ai professionisti a esprimersi autenticamente attraverso la loro attività e li guido nella scelta degli strumenti giusti per farlo. Non sono una psicologa, né una coach.. semplicemente, penso che il cuore abbia proprio una bella forma!

Vuoi sapere qualcosa in più su di me? Leggi qua!

I 3 drammi che tolgono il sonno agli Startupper [+CORSO a Varese]
Qual è il miglior consiglio che hai ricevuto?

______

Condividi questo articolo sui tuoi canali social!
Share on Facebook0Share on LinkedIn0
No Comments

Post A Comment

0

Il tuo carrello